Sull'archivio
Più di 1.500 istituzioni chiuse in una notte.
Università, scuole, ospedali, associazioni, media. Chiuse per decreto, senza diritto di ricorso.
Contesto
Cosa è successo dopo il 15 luglio 2016?
La Turchia ha chiuso migliaia di istituzioni attraverso più di 30 decreti-legge d'emergenza (KHK) emessi durante un stato di emergenza durato due anni. I decreti sono entrati in vigore senza controllo giudiziario.
Dipendenti, studenti, pazienti e membri di queste istituzioni varcarono le loro porte un giorno; il giorno dopo erano sigillate.
"Dimenticare è la seconda vittoria dell'oppressione. Questo archivio esiste per resistere alla prima."
Principi fondamentali
I tre principi che hanno costruito questo archivio
Documentazione
Ogni chiusura è verificata rispetto al testo originale del decreto e ad almeno due fonti secondarie indipendenti. Le informazioni non verificabili non vengono pubblicate. L'archivio è costruito su documenti, non su supposizioni.
Testimonianza
Chi ha studiato in quelle scuole, lavorato in quegli ospedali, appartenuto a quelle associazioni trova qui una voce. Ogni ricordo è moderato; ogni nome appare solo con il consenso del suo titolare.
Accesso aperto
In 10 lingue, gratuitamente e adatto alla citazione accademica. Essere una fonte primaria per giornalisti, ricercatori e storici futuri è lo scopo fondante di questo archivio.
Processo
Come vengono raccolti i dati?
Fonte ufficiale
Utilizziamo la Gazzetta Ufficiale e i testi dei decreti come prove primarie per la documentazione. Registrare queste fonti non significa avallare le decisioni che contengono.
Verifica incrociata
Nulla viene pubblicato senza almeno due fonti indipendenti. Le informazioni contraddittorie vengono segnalate e annotate.
Contributo della comunità
Ex studenti, personale e famiglie inviano ricordi e correzioni. Ogni contributo è esaminato da un redattore.
Domande frequenti
Domande comuni
Per gli standard di raccolta e verifica dei dati, puoi consultare la pagina Metodologia.
Contribuisci
Questo archivio appartiene a tutti
Hai notato un'informazione mancante? Hai studiato o lavorato in una di queste istituzioni? Il tuo contributo mantiene viva questa memoria.